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mercoledì 25 marzo 2009

Prima vera? No, finta

Marzo, a casa mia, significa primavera. Non a Zurigo. Qui siamo in pieno inverno. Qui il cielo è grigio, nevica e soffia un vento gelido. Qui si va in giro con il giaccone da montagna e la mani infilate dentro le tasche. Guardo fuori dalla finestra: piove. Nevica. Piove. Le rondini, qui, indossano la pelliccia. Gli uccellini non fanno cip cip, ma cucù, e se ne stanno rintanati dentro agli orologi. Gli ormoni - quelli degli altri - sono ancora in letargo. Due settimane. Nevica. Piove. Nevica. Piove. Piove. Freddo. Oggi, miracolo: il sole. Cip cip. Giacche aperte, mani fuori dalle tasche, testosterone rinvigorito. Quasi quasi ci credo, ma mi tocca tornare a Milano. Treno: leggo, dormo, leggo, iPod. Arrivo a Milano. Piove. Ma vaffanculo!

mercoledì 10 dicembre 2008

Ascoltare il silenzio

Mi piace la neve. Mi piace il silenzio che si posa sulla città. Mi piace la notte fredda, l'aria gelida, il caldo della mia stanza. Apro la finestra, chiudo gli occhi. Dove sono? Mi piace la neve. Mi piace il suo inudibile rumore. Mi piace fissare immobile i fiocchi che cadono. Mi infilo sotto le coperte, spengo la luce. Quante ancora? Quante nevicate? Quante? Mi piace la neve. Mi piace. L'oscurità mi porta via, per un po', lontano. Mi piace. Mi piace...