sabato 24 gennaio 2009

Il gelo sopra Berlino


Questo mi aspettavo lunedì sera, mentre il mio aereo atterrava su suolo tedesco. Invece, sorpresa, fa più freddo a Milano.

Dietro di me è seduta una delle ragazze più belle che abbia mai visto. Davvero. Di fianco a me, invece, un italiano, che decide di conversare per tutta la durata del viaggio. E io che pensavo di riuscire a dormire almeno per un'ora...

La ragazza, quella bella, sta aspettando il taxi. La raggiungo. Neanche trenta secondi e il taxi arriva. Lei sale e io sto lì, impalato, a guardare mentre se ne va. La vita, a volte, è così.

La mia stanza di albergo è una mini suite. All'inizio credo che abbiano fatto un errore. Poi, me ne faccio una ragione.

Martedì. Giornata di meeting. Presentazione del nuovo team di lavoro, stile americano. Si cena alle sette, ristorante italiano. Siamo in ventidue, ordino tre bottiglie di chianti. Qualcuno non beve. A fine cena le bottiglie sono diventate tredici, le sambuche e gli amari non si riescono a contare. A eBay le cose si fanno in grande. Torniamo all'albergo. Cuba libre. Usciamo, alla ricerca del Solar, locale situato al tredicesimo piano di un palazzo. La vista è spettacolare, ma il posto, a parte poche coppiette, è vuoto. Peccato. Cuba libre. Alle due e mezza siamo di ritorno. Svengo sul letto.

Mercoledì. Risveglio complicato: rimango ubriaco per buona parte della giornata, che si articola in altri meeting, team building e tante belle parole. Alle cinque sono di nuovo in albergo. Pisolino. Alle sette - di nuovo - altra cena. Moderatamente alcolica: scolo una birra e metà bottiglia di vino. Alcuni di noi, dopo, vanno in questo locale di Berlino Est, dalle parti di Rosa Luxemburg Platz, un locale russo, piuttosto famoso. Cuba libre. Una mia collega ci parla iniziando in francese, continuando in spagnolo, abbozzando un italiano e concludendo con l'inglese. Mah... Torniamo all'albergo. Cuba libre.

Giovedì. Meeting, team building e lavoro. Volo alle 18 e venti. A casa per le dieci. Distrutto. E tra un mese si riparte.

p.s. Diario parziale e telegrafico, tant'è che non ho citato la cosa più importante: Berlino, sede di eBay compresa, è piena di belle, bellissime ragazze...

2 commenti:

Unknown ha detto...

infatti - a dirla tutta - avevo in mente di andarci senza la morosa.

David A.R. ha detto...

E fai bene, Sandrin!